Le scelte della Cooperativa

I primi lavoratori della cooperativa hanno scelto di condividere un percorso con persone accolte nel loro disagio, assumendosi la responsabilità della partecipazione e dell'autogestione dell’impresa.

Negli anni successivi, ad ogni componente del gruppo è stato chiesto di impegnarsi in coerenza con questo valore di fondo, diventando socio.

Verlata continua oggi a proporre ad ogni persona di portare il proprio contributo in termini operativi e professionali e, soprattutto, di investire nel progetto complessivo della cooperativa, prendendo parte ai processi decisionali e collaborando alla gestione della vita lavorativa e sociale.

Questa modalità organizzativa – sicuramente complessa ed onerosa - ci ha consentito di raccogliere la difficile sfida di sviluppare un’esperienza imprenditoriale all’interno del “mercato” (impresa), cercando di coniugare la dimensione produttiva con quella sociale (impresa sociale).

L'esperienza si è sviluppata in questi 20 anni nel Comune di Villaverla e nel territorio dell’Azienda Ulss 4 Alto Vicentino, con uno sforzo di lettura e ascolto dei bisogni di questa Comunità.

Il dialogo e il confronto con il territorio ci sembra siano ancor oggi il modo più efficace per mettere in circolo esigenze, risorse e per individuare nuovi percorsi e soluzioni (impresa sociale di comunità).

Tutto questo si traduce in un livello di collaborazioni stabili con soggetti istituzionali, pubblici e del privato sociale, ma anche in una molteplicità di legami informali con molti altri interlocutori , che rappresentano il “capitale relazionale” di Verlata.

Verlata nel territorio

Gli attori informali

La rete dei volontari

Questa componente è da sempre presente in modo vitale nella storia della Cooperativa.

Verlata stessa è infatti stata “pensata” agli inizi degli anni ’80 da un gruppo di volontari, che l'hanno poi costituita (1984) e sostenuta nei primi difficili anni di operatività, in aiuto ai soci-lavoratori.

  • Nel 2001 si è costituito il Gruppo “Nonsolonoi”, che propone alcune importanti iniziative che garantiscono una maggiore integrazione sociale delle persone disabili accolte ed un miglior utilizzo del tempo libero.

  • In Comunità Lisa sono periodicamente presenti altri volontari, che condividono alcuni importanti momenti di vita familiare.

  • Dal 2001 la presenza di numerosi volontari ha reso infine possibile la gestione dei soggiorni al mare, a supporto degli operatori dei Centri Diurni.

  • Nella stessa compagine sociale sono presenti alcuni soci volontari, che partecipano a tutti i processi decisionali della Cooperativa (Assemblea).

Le appartenenze

Verlata aderisce e collabora attivamente con organizzazioni che hanno analoghe finalità:

Consorzio Prisma

Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA).

Le collaborazioni

Mondo della Scuola

E' attiva da anni una collaborazione con alcuni Istituti professionali, Enti di formazione ed Università, che permette ai futuri educatori/operatori di sperimentarsi attraverso tirocini formativi e di avvicinarsi al mondo della cooperazione sociale.

Servizio civile

Gli obiettori di coscienza della Caritas Vicentina - presenti in Verlata sin dal 1985 - sono stati una risorsa fondamentale, sia per le persone accolte che per gli operatori.

Una settantina di obiettori hanno infatti vissuto l’esperienza del servizio civile presso la nostra Cooperativa, accolti in un piccolo appartamento ricavato nei locali della sede.

Nel 2004, con l’abrogazione del Servizio Civile alternativo alla leva obbligatoria, si è conclusa questa importante esperienza.

Servizio civile volontario

Nel 2003 la Cooperativa è stata ente ospitante per il Servizio Civile Volontario, in collaborazione con il Consorzio Prisma (www.serviziocivile.it).

Servizio civile internazionale

Nel 2007 è iniziata l'esperienza del servizio civile internazionale, in collaborazione con l'Associazione InCo.

Il progetto offre la possibilità a giovani tedeschi di svolgere un anno di volontariato presso la cooperativa, affiancandoli alle persone accolte e agli operatori nella gestione delle diverse attività.

Campi di condivisione

Dal 2000 al 2003 è stato realizzato il progetto “campi di condivisione”, in collaborazione con il Consorzio Prisma e la Caritas Diocesana.

L’esperienza – proposta nel periodo estivo a giovani e studenti – ha offerto un’opportunità di condivisione della vita quotidiana della Cooperativa, a fianco delle persone inserite nei vari servizi.

Analoghe esperienze si sono poi ripetute in forme meno strutturate; la Cooperativa è disponibile a valutare analoghe opportunità con coloro che ne fossero interessati (aferronato@verlata.it)