Il Centro Diurno “Casetta” accoglie persone disabili gravi che evidenziano la necessità di una permanenza definitiva all'interno di una struttura protetta.
Il servizio è finalizzato alla salvaguardia del benessere della persona, alla sua promozione, allo sviluppo, recupero e mantenimento delle abilità, in un ambiente che favorisce la serenità relazionale.
Il centro promuove numerose attività educative:
Particolare attenzione è posta al mantenimento delle abilità fisiche.
Avviato nel 1995, accoglie attualmente 16 persone, in base alla convenzione con l'Ulss n.4, dal cui territorio provengono gli ospiti del Centro.
L'attenzione e la stimolazione alla relazione rappresentano le modalità principali d'intervento.
L’approccio educativo scelto è di tipo psicomotorio, inteso come analisi attiva di come l'individuo interagisce con il mondo esterno. Questo metodo fornisce strategie di intervento efficaci per entrare in relazione con la persona, favorendo una migliore qualità di vita.
Le attività, i momenti di cura e i pasti sono realizzati presso la sede di via De Gasperi, 8. In questo contesto il servizio ha cercato di creare le condizioni di un normale ambiente di vita familiare, con appositi spazi per la cucina, la sala da pranzo, le attività educative, il gioco. Sono stati attrezzati appositi spazi per il riposo diurno degli utenti oltre che, naturalmente, per la cura e l’igiene personale. Il centro dispone di un ampio giardino esterno protetto, che nelle stagioni calde risulta particolarmente funzionale alle esigenze delle persone accolte.
Ad integrazione sono previste uscite, gite e il soggiorno estivo al mare/montagna.
Per alcune persone inserite è previsto un progetto che si svolge negli ambienti della Cooperativa (via De Gasperi, 6) e prevede:
La possibilità di interagire con gli altri servizi e settori della Cooperativa favorisce l'integrazione e la relazione delle persone disabili inserite, oltre che una condivisione di stili e metodi di lavoro.
Il servizio è gestito da operatori con titolo di studio specifico: laurea in scienze dell'educazione o diploma di operatore socio sanitario.
Il gruppo di lavoro è guidato da un responsabile di settore che coordina le attività e cura i rapporti con le famiglie e con l'Ente inviante.
Il metodo di lavoro si basa su un costante coinvolgimento di tutta l'equipe nella definizione e nella realizzazione degli interventi, che trova nella riunione settimanale di equipe il principale momento di confronto, di programmazione e di verifica degli interventi, attività e problematiche che si sviluppano nella quotidianità del servizio.
Gli operatori si avvalgono inoltre della supervisione esterna di una figura competente (psicologo)
La Cooperativa predispone ogni anno un programma di formazione ed aggiornamento degli operatori.
L’equipe considera essenziale il contributo della famiglia in tutto l'iter educativo. Oltre al contatto quotidiano informale, sono previsti incontri con frequenza regolare finalizzati al confronto sull'andamento del progetto personalizzato.
Il servizio è in funzione dalle ore 8.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì, per almeno 230 giorni nel corso dell’anno solare.
Il calendario viene comunicato alle famiglie, concordando un periodo di chiusura estivo (indicativamente 3 settimane) e due più brevi nei periodi natalizio e pasquale.
A tutti gli utenti viene quotidianamente garantito il servizio di trasporto con pulmini attrezzati, che si svolge all’interno dell’orario di apertura.
La famiglia interessata al servizio deve contattare l'Assistente Sociale dell'Unità Operativa Disabilità del Distretto Socio Sanitario di competenza.
L’inserimento, previa verifica della disponibilità di posti, avviene a seguito di una valutazione effettuata in sede di unità operativa distrettuale, all’interno della quale vengono evidenziate le particolari necessità della persona.
In accordo con la famiglia e l’ente inviante viene poi redatto un primo progetto personalizzato e vengono concordate le modalità di frequenza: attività, orari, eventuali necessità assistenziali, problemi particolari o altro. L'inserimento presso la struttura può avvenire in modo graduale.
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