La Cooperativa chiede ai propri lavoratori di diventare ed essere realmente soci:
Questo particolare impegno non si limita ad una semplice presenza
di tipo “professionale”, ma chiede a ciascuno un investimento su
una dimensione più complessa, riconducibile ad un modello di
gestione di impresa “allargato e condiviso”.
Questa particolare forma di organizzazione apre alla
corresponsabilità nella costruzione e gestione di un luogo di
lavoro capace di esprimere i valori scelti, nel rispetto delle
caratteristiche e delle competenze di ciascuno.
Lo sforzo comune è finalizzato a sperimentare una forma di
impresa realmente democratica e partecipata.
A questo scopo i soci hanno a disposizione appositi spazi e
strumenti di confronto, condivisi da entrambe le Cooperative.
Questo livello di partecipazione permette ad ogni singolo socio di
contribuire ai processi di pensiero e di elaborazione dei contenuti
di fondo e delle strategie della Cooperativa, che orientano poi il
lavoro quotidiano di ogni settore.
Per il raggiungimento di questo obiettivo la compagine sociale si
riunisce in Assemblea con una frequenza mensile.
I soci della cooperativa si ritrovano annualmente per condividere
e analizzare i “risultati” dell’anno precedente e per delineare
le strategie e le linee di indirizzo per quelli successivi.
Questo appuntamento – previsto dalla stessa normativa di settore
– si traduce in un’intera giornata di lavoro dedicata
all’approfondimento della vita della Cooperativa. Oltre
al bilancio economico l'attenzione è infatti posta su altri
aspetti (sociali, organizzativi, politici, ecc.) che ogni settore
sviluppa all’interno di un articolato percorso che si sviluppa nei
mesi precedenti e si traduce in un documento collettivo (Bilancio
Sociale) presentato all’Assemblea.
Con cadenza quindicinale i responsabili si incontrano per
aggiornarsi sull’andamento dei vari settori.
Vengono qui discusse le questioni che coinvolgono tutta la
Cooperativa, a partire dagli aspetti più quotidiani e
concreti, per arrivare ad una valutazione di quelli politici e
sociali.
A questo livello si sviluppano le riflessioni, le proposte e gli
orientamenti che ogni responsabile provvede poi a riportare nella
propria riunione di settore.
Qui vengono inoltre individuati i temi
e le modalità più opportune per la presentazione in
sede di assemblea soci che resta il vero luogo “decisionale”
della Cooperativa.
Il Presidente e i due Coordinatori di
Verlata e Verlata Lavoro, costituiscono un nucleo di lavoro che sta
sperimentando una gestione snella di governo della Cooperativa, a
supporto del Cda e dell’Assemblea.
Questo strumento, a fronte della
complessità organizzativa, in continua e rapida evoluzione,
intende anche salvaguardare l’unità delle due Cooperative.
Rappresenta il primo livello in cui si esplicita la
partecipazione democratica dei soci e l'esercizio della
corresponsabilità.
L'equipe di ogni settore si incontra con cadenza settimanale, per
un aggiornamento sulle situazioni individuali delle persone inserite,
per condividere proposte e possibilità di intervento e per
prendere alcune decisioni operative legate all’agire quotidiano.
Per i settori produttivi è anche l’occasione per una
organizzazione e programmazione del lavoro, e per una valutazione dei
problemi di tipo tecnico ed operativo.
In questo contesto il Responsabile del settore informa e coinvolge
la propria equipe su questioni ed argomenti riguardanti l'intera
cooperativa.
Alle riunioni di ogni settore partecipa stabilmente anche il
Coordinatore della Cooperativa.
E’ inoltre previsto, a cadenza variabile, un intervento di
supervisione dell’equipe, gestito generalmente da una persona
qualificata esterna.
Agorà è il portale informatico interno, accessibile a tutti i soci, attraverso cui accedere alle informazioni riguardanti i vari aspetti della vita sociale.
Con questo strumento è possibile consultare i verbali delle
riunioni di ogni settore, raccogliere commenti e proposte, e
monitorare l'andamento dei progetti educativi.
Viste le attuali dimensioni e la complessità organizzativa
della cooperativa, Agorà si propone come uno strumento
indispensabile per rimanere reciprocamente informati e per poter
condividere in tempo reale la gestione democratica dell’intera
struttura.