La figura del socio

La Cooperativa chiede ai propri lavoratori di diventare ed essere realmente soci:

  • aderendo alla mission
  • partecipando attivamente e responsabilmente ai processi decisionali (politici, economici, educativi e organizzativi)

Questo particolare impegno non si limita ad una semplice presenza di tipo “professionale”, ma chiede a ciascuno un investimento su una dimensione più complessa, riconducibile ad un modello di gestione di impresa “allargato e condiviso”.

Partecipazione e autogestione

Questa particolare forma di organizzazione apre alla corresponsabilità nella costruzione e gestione di un luogo di lavoro capace di esprimere i valori scelti, nel rispetto delle caratteristiche e delle competenze di ciascuno.
Lo sforzo comune è finalizzato a sperimentare una forma di impresa realmente democratica e partecipata.
A questo scopo i soci hanno a disposizione appositi spazi e strumenti di confronto, condivisi da entrambe le Cooperative.

  • Assemblea soci

Questo livello di partecipazione permette ad ogni singolo socio di contribuire ai processi di pensiero e di elaborazione dei contenuti di fondo e delle strategie della Cooperativa, che orientano poi il lavoro quotidiano di ogni settore.
Per il raggiungimento di questo obiettivo la compagine sociale si riunisce in Assemblea con una frequenza mensile.

  • Assemblea per l’approvazione del bilancio

I soci della cooperativa si ritrovano annualmente per condividere e analizzare i “risultati” dell’anno precedente e per delineare le strategie e le linee di indirizzo per quelli successivi.
Questo appuntamento – previsto dalla stessa normativa di settore – si traduce in un’intera giornata di lavoro dedicata all’approfondimento della vita della Cooperativa. Oltre al bilancio economico l'attenzione è infatti posta su altri aspetti (sociali, organizzativi, politici, ecc.) che ogni settore sviluppa all’interno di un articolato percorso che si sviluppa nei mesi precedenti e si traduce in un documento collettivo (Bilancio Sociale) presentato all’Assemblea.

  • Riunione responsabili di settore (Consiglio di Amministrazione)

Con cadenza quindicinale i responsabili si incontrano per aggiornarsi sull’andamento dei vari settori.
Vengono qui discusse le questioni che coinvolgono tutta la Cooperativa, a partire dagli aspetti più quotidiani e concreti, per arrivare ad una valutazione di quelli politici e sociali.
A questo livello si sviluppano le riflessioni, le proposte e gli orientamenti che ogni responsabile provvede poi a riportare nella propria riunione di settore.
Qui vengono inoltre individuati i temi e le modalità più opportune per la presentazione in sede di assemblea soci che resta il vero luogo “decisionale” della Cooperativa.

  • Coordinamento di Presidenza

Il Presidente e i due Coordinatori di Verlata e Verlata Lavoro, costituiscono un nucleo di lavoro che sta sperimentando una gestione snella di governo della Cooperativa, a supporto del Cda e dell’Assemblea.
Questo strumento, a fronte della complessità organizzativa, in continua e rapida evoluzione, intende anche salvaguardare l’unità delle due Cooperative.

  • Riunione di equipe di settore

Rappresenta il primo livello in cui si esplicita la partecipazione democratica dei soci e l'esercizio della corresponsabilità.
L'equipe di ogni settore si incontra con cadenza settimanale, per un aggiornamento sulle situazioni individuali delle persone inserite, per condividere proposte e possibilità di intervento e per prendere alcune decisioni operative legate all’agire quotidiano.
Per i settori produttivi è anche l’occasione per una organizzazione e programmazione del lavoro, e per una valutazione dei problemi di tipo tecnico ed operativo.
In questo contesto il Responsabile del settore informa e coinvolge la propria equipe su questioni ed argomenti riguardanti l'intera cooperativa.
Alle riunioni di ogni settore partecipa stabilmente anche il Coordinatore della Cooperativa.
E’ inoltre previsto, a cadenza variabile, un intervento di supervisione dell’equipe, gestito generalmente da una persona qualificata esterna.

  • Incontri formativi
  • due volte all'anno (un sabato mattina in febbraio e uno in ottobre) i soci condividono un momento formativo qualificato, dedicato alla costruzione e alla condivisione del patrimonio culturale comune, che delinea l'identità della cooperativa, nell'evoluzione dei tempi.
  • per i nuovi soci sono previsti percorsi di formazione mirati a facilitare la comprensione e l'inserimento in una realtà effettivamente molto complessa e frastagliata.
  • ogni settore propone e gestisce una formazione su temi legati alla professionalità specifica del proprio servizio, programmata in base alle necessità del gruppo.
  • vengono programmati alcuni incontri (indicativamente 5 all'anno) su tematiche non strettamente legate all'ambito professionale, che sono espressione del proprio essere cittadini di un territorio e del mondo. Alcuni di questi incontri sono aperti anche a persone esterne alla Cooperativa.
  • Agorà, “assemblea virtuale”

Agorà è il portale informatico interno, accessibile a tutti i soci, attraverso cui accedere alle informazioni riguardanti i vari aspetti della vita sociale.

Con questo strumento è possibile consultare i verbali delle riunioni di ogni settore, raccogliere commenti e proposte, e monitorare l'andamento dei progetti educativi.
Viste le attuali dimensioni e la complessità organizzativa della cooperativa, Agorà si propone come uno strumento indispensabile per rimanere reciprocamente informati e per poter condividere in tempo reale la gestione democratica dell’intera struttura.